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Terme e ninfei
Le terme
Le terme romane erano degli edifici pubblici con degli impianti che oggi chiameremmo
igienico-sanitari. Sono i precursori degli impianti odierni e rappresentavano uno dei
principali luoghi di ritrovo durante l'antica Roma.
Esistevano due classi di terme, una più povera destinata alla popolazione minuta e una
destinata ai ricchi, che erano dei veri e propri monumenti e piccole città all'interno
della città.
Le prime terme nacquero in luoghi dove era possibile sfruttare le sorgenti naturali di
acque calde o dotate di particolari doti curative. Col tempo, soprattutto in età
imperiale, si diffusero anche dentro le città, grazie allo sviluppo di tecniche di
riscaldamento delle acque sempre più evolute.
La sviluppo interno tipico era quello di una successione di stanze, con all'interno una
vasca di acqua fredda (il frigidarium), tiepida (tepidarium) e calda (calidarium o
caldarium). Attorno a questi spazi principali, si sviluppavano gli spazi accessori:
All'interno delle terme più sontuose (come le Terme di Caracalla) potevano trovare spazio
anche piccoli teatri, biblioteche, sale di studio e addirittura negozi.
Elementi caratteristici e strutturali:
I ninfei
Un ninfeo, nella cultura greca e romana, è un monumento consacrato alle ninfe, in special modo a quelle della primavera. Questi monumenti erani in principio delle grotte naturali che la tradizione assegnava come abitazione delle ninfe del luogo. Queste grotte furono qualche volta sistemate per fornire una sorgente d'acqua ed in seguito vere e proprie grotte artificiali furono costruite e rimpiazzarono quelle naturali. Sono considerati come ninfei anche le 'mostre' dell'acqua ovvero le fontane monumentali terminali di un acquedotto.
Tratto dal sito di Wikipedia
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